30.03.2015 / 19:56

IL PUNTO MACRO DI ZEYGOS

Metalli Preziosi View: Neutrale Oro Nel mese di febbraio abbiamo assistito ad una discesa dei prezzi dell’oro, che ha quasi interamente annullato il rialzo registrato durante il mese precedente. Le quotazioni sono scese anche al di sotto dei 1200 dollari l’oncia, salvo poi rimbalzare leggermente negli ultimi giorni del mese, portandosi in area 1210 dollari. Il ribasso è stato determinato in parte dal calo dei consumi di oro da parte della Cina che, secondo i dati pubblicati dalla China Gold Association, nel 2014 si sono ridotti di un quarto a 886,1 tonnellate. Secondo l’istituto, il calo è dovuto ad un ritorno alla normalità dopo la crescita eccezionale registrata nel corso del 2013. Tale riduzione dei consumi è confermata anche dal World Gold Council che di recente ha evidenziato una discesa della domanda globale di oro del 4% (3924 tonnellate), ai minimi dal 2009. Tale calo riguarda principalmente India e Cina, dove gli acquisti di barre e monete si sono dimezzati. La riduzione della domanda è stata determinata anche dalla campagna anti-corruzione in Cina, che ha causato un calo dei consumi di gioielleria di circa un terzo. Nei prossimi mesi l’andamento del prezzo dipenderà anche dalle scelte della FED in tema di politica monetaria. Eventuali indicazioni verso un imminente rialzo dei tassi avrebbero delle ripercussioni negative sul prezzo.